Release 2022

Ogni due o tre anni, risorge in me l'esigenza di raccontare qualcosa che ho dentro. Sono passati dieci anni dalla defezione di Sarah Flint dal progetto che ci coinvolgeva e che, per meglio dire, nel mio caso mi ha travolto più che coinvolto. In effetti, Sarah si occupava di tutto: dall'immagine delle release ai video promozionali, passando per le varie pagine in giro per i social e sull'intero web, arrivando al sito ufficiale ormai chiuso (livioamato.com). Ma, già parecchio tempo prima che arrivasse lei, altre situazioni avevano urlato la loro presenza affinché le facessi uscire alla luce, in un modo o in un altro. La musica, nel mio caso, è sempre servita ad esternare impressioni, sentimenti ed ossessioni, ma anche confessioni profonde che non trovavano una degna cornice nella parola, nei testi. Non a caso, The Priestess a parte, i miei lavori sono strumentali. Ho comunque scritto molto, sotto la spinta emotiva che Sarah stessa era riuscita a creare. Mi sembrava di attraversare un momento in cui le cose stavano finalmente imbroccando il senso giusto, e quello che non riusciva a diventare musica, poteva essere descritto promosso e condiviso in lettere. Malauguratamente, mi resi conto tardi che tutto ciò toglieva quell'energia necessaria all'intuito per diventare composizione. E così, dal 2012, la cadenza con cui presento un lavoro, più o meno elaborato ed inedito, si dilata a coprire abbondantemente i tre anni. Forse non c'è più quel trasporto necessario, o forse sono terminate le situazioni che stimolavano i sensi e la fantasia compositrice. In realtà, tra questi "forse", non risiede alcuna verità; essa è, piuttosto, da ricercarsi nella vita che, quest'anno più che mai, ho radicalmente trasformato, rivoluzionato. Ritorno, quindi, alle vecchie ragioni del cuore per poter scrivere nuove note e, alla flessione del caldo estivo verso l'autunno, tornerò a incidere in studio la seconda parte del lavoro su cui rifletto da tempo. Torneranno i sogni surreali, come quelli ad occhi aperti; torneranno i crepuscoli che sfumano verso la notte, i suoni del cuore e i sospiri di amanti segreti, tracce trasudanti di amori consumati negli angoli di quei luoghi che contengono antichi ricordi ed affioranti emozioni. Ma prima, siete pronti a rinascere? L'introduzione di "Fade" sarà proprio una scena di fine vita: il/la protagonista del racconto dovrà dipartire per poter rinascere e raccontarsi...


Buona Estate 2022 a tutti voi!


Livio Amato