L'autunno e tu

Cammino i marciapiedi

tra pozzanghere di pensieri

e cieli troppo alti

dietro le ciminiere delle fabbriche.

Mi libero dal trillo del risveglio

dal percorso stanco dei sogni,

il cuore perde un colpo.

In mezzo a questo niente odoroso

come faccio a vedere

te che aspetti

dall’altro lato della vita?

Come posso raccontarti di un cielo

nascosto dal fumo e dalla nebbia,

del profumo dei caffè

dietro alle vetrine appannate,

delle luci dei cine aperti al pomeriggio

e degli sguardi in riva a un bar,

o dell’asfalto intriso d’autunno e foglie,

dei parchi abbandonati

mentre parlo di quanto manchi

a te che attraversi

continuamente

la strada del non sentirmi?

Sembri dipinta sulla tela di questo autunno, amore mio:

i tuoi occhi sono spazi vuoti

da cui filtrano due fili di cielo

che annodano i miei.

 

“L’autunno e tu”, pubblicata sul portale “Poeti e Poesia”, è stata in  concorso ne

“In linea con la poesia 2013”.