Distanze

Dove il bianco e il nero sfumano nelle orbite della predestinazione, ed ancora, fuggendosi, la natura e il suo corso ci allontanano in fiumi senza tempo; nei desideri mai sopiti; nel respiro che si spezza; nelle gambe che cedono nel coprire il vuoto infinito dentro noi; dentro l'istante al quale sapremo dare un senso; nell'attimo in cui le parole lasciano il posto al silenzio; in ogni pagina bianca che hai avuto paura di riempire; in ogni traccia che la vita ti ha lasciato nell'anima; in ogni errore che non avresti dovuto commettere; in ciò che hai preso, e in quello che hai restituito; lì, dove è possibile lambire ogni tuo confine e limite; lì, fra vette di luce e abissi che ti hanno ospitata; lì, fra lenzuola sgualcite e castelli di carte, dove hai tremato all'idea di essere te stessa, in una corsa contro il tempo già persa alla partenza; in ogni domanda cui non saprai dare risposta; lì, dove le nostre ali non incontrano ostacoli; dove l'unica ricchezza è il tempo che rimane; fra le mie rovine ed il loro umano tramonto; nella realtà che hai voluto negare anche a te stessa, in tutte quelle volte che ho cercato di essere migliore di come sono; in un sorriso appena accennato, nella disperazione e nei sogni che ti hanno restituita; nella vita che ha infranto i nostri sogni, nelle fiamme e fra le ceneri dalle quali rinasceremo; "nella buona e nella cattiva sorte", negli splendori e nelle miserie del nostro essere ... lì cercami, cancellando ogni distanza. Sei la pula che il vento separa dal grano nel cortile della mia vita ... ed ecco, arrivi da un sogno ... ti riconosco, mia nuova Musa ... e le mie dita  scorrono veloci sulla tastiera a raccontarti nuove melodie, ma ogni vibrazione è un pezzo di me che muore con il tuo ricordo ... per oggi mi accontenterò di raccontarti come sarebbe domani ...

... una ragazza è sempre un mistero; non c'è che affidarsi al suo viso e all'ispirazione del proprio cuore.