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(In licenza CC BY-NC-SA 4.0)


In questa pagina ho voluto raccogliere una serie di brani composti durante questo lungo camminare solitario, che è il percorso di quasi tutti i musicisti solisti, quale ho scelto di essere. Non c'è stato un motivo preciso per cui il percorso in ensemble sia terminato bruscamente, e dopo brevissimo tempo, con quasi tutti i gruppi con cui ho collaborato; probabilmente non sempre la sinergia che scaturisce dai brainstorming è riuscita a soddisfare pienamente il mio bisogno di comunicare al prossimo quanto la mia anima suggeriva. Fuori dai Logic Stylus, dai Making Video, dai Dark Association, dai Lifeless e fuori anche dagli Ajar, ho camminato da solo, provando a parlare un linguaggio che fosse solo mio e mi rappresentasse. Quello che vi propongo qui sotto, dunque, è rappresentativo di ciò che ho incontrato camminando tra ricordi, persone e situazioni che hanno intersecato la mia traiettoria di vita, ma non è tutto: in officina c'è un qualcosa che potrebbe rappresentare il mio lavoro finale, quello dell'addio definitivo alla musica, la mia opera omnia. Avevo già pensato a questo "suicidio musicale" nel maggio del 2012 quando, dopo tre mesi di decisioni sbagliate e ripensamenti, la mia produttrice, arrangiatrice e voce dei miei brani, Sarah Flint, decise di tornare in patria e di lasciare definitivamente questo accompagnarmi lungo una parentesi durata quasi cinque anni. Ovviamente è stato un duro colpo, come è dura dover rinunciare ad una qualunque cosa sia entrata a far parte della nostra realtà in modo costante, quotidiano, certo. Sarah aveva rappresentato la fonte delle mie idee da Always Musa a The Priestess, sebbene quest'ultima release digitale fosse un'opera voluta e creata dalle mani di entrambi; forse questi lavori non erano altro che un lungo diario su cui immortalare le impressioni e le sensazioni scaturite dalle situazioni vissute in quel periodo così intenso, direi quasi magico che, però, ha finito per indurmi in malattia. Ironia della sorte, io che col cuore ho scritto le mie frasi musicali più belle, di cuore ho rischiato di morire. The Priestess ha notevolmente risentito di quella situazione, così come della fretta di concludere una storia già impagliata. Provate ad immaginare, a lasciarvi suggerire dalle note e dai suoni qui raccolti l'origine emotiva di questi episodi di vita.

Buon ascolto, buon sogno e grazie per aver deciso di trascorrere il vostro tempo in mia, nostra, compagnia.

Livio Amato & Cast

Holophonics

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