Chi Sono

 

Livio Amato, da sempre appassionato di musica, fotografia e poesia, inizia la sua attività musicale come dj ed animatore radiofonico e, contemporaneamente, come sostituto in due gruppi dell'area New Wave nei primissimi anni '80. Da quel momento la sua passione per la musica e, in particolare, per la ricerca di nuovi modi di comunicazione, diventano il suo stile di vita portandolo ad attraversare, durante ed immediatamente dopo gli studi musicali, situazioni ed incontri con personalità del mondo della musica e dello spettacolo. Con De Chirico fonda i Dark Association, nei quali suona chitarre e tastiere; con Tarditi e Cabitto fonda i Lifeless, basso e chitarre; con Manzo gli Ajar, sintetizzatori. Poi una lunga pausa lo induce a percorrere l'esplorazione solitaria di nuovi scenari musicali: parliamo della New Age degli anni '90 e della collaborazione con Ludi, etichetta distributrice di musica e opere per il benessere ed il relax; ma parliamo anche della composizione di alcune colonne sonore per il teatro. Altra pausa fino al 2007, quando Livio Amato entra in contatto con un'artista indipendente britannica, Sarah Flint, la quale collaborerà nella produzione della Tetralogia di Musa, un progetto di quattro album, tre dei quali (Always Musa, The Gate of Evermore e Sensitivity) per solo piano ed un quarto, Perception, registrato completamente in olofonia binaurale, nel quale compare, per la prima volta, la voce della stessa Sarah Flint. Nel 2010 fornisce le musiche di sottofondo per Cavàlls, documentario in concorso al XXXI Festival del Cinema d'Azione e di Avventura di Valencia. Nel 2012 la release d'onore che avrebbe dovuto coronare l'intera collaborazione tra Sarah e Livio segna invece la sua fine: viene rilasciata The Priestess, opera metafisica a quattro mani, interamente olofonica, in cui Sarah riveste anche il ruolo di compositrice e cantante, con eterei melismi che conferiscono ai brani una profondità di campo assoluta, coinvolgendo l'ascoltatore fino a permettergli la visualizzazione di panorami e scene di chiaro aspetto post gotico e dark ambient. Nel 2013 collabora con gli U.V.U. Students, collaborazione già consolidata nel 2010 con S.L.:M.I.M.A. (Moving Images and Music Awards), nella produzione di un documentario noir sui Kirkbride Asylum sparsi per gli USA. Diventerà una release digitale dal titolo Double Layer of the Silence. ...And Then You Should Stay, 2013, è un singolo composto di petto (si dovrebbe definirlo di cuore) che prenderà posto nella vicina Drama, release digitale di venti brani utilizzata come colonna sonora in uno spettacolo per il teatro prodotto dall'Officina Culturale. Dalla collaborazione con quest'ultima nascerà un audiovisivo di pregio prodotto da ACLI Produzioni, Omèga, in concorso al Torino Film Festival del 2014.

Attualmente, 2017, è in officina una nuova release digitale, che potrebbe vedere il suo rilascio tra la fine dell'anno e l'inizio del 2018.